Arriva il momento per ogni sposa di fare i conti con le cose che avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del suo matrimonio. Ovviamente questo momento arriva tardi, come si suol dire “col senno di poi”. Già perché, in teoria, ci si sposa un volta sola e quando si scoprono questi cosiddetti “errori”?

Eh si, durante il giorno del tuo, tanto sognato, matrimonio.

Sono stata anche io una sposa e ammetto che alcuni di questi errori sono toccati anche a me. Ecco perché adesso ci tengo moltissimo a stare accanto alle spose c.a.m.m. (come un’amica ma meglio 😜) perché da sposa e da wedding planner conosco un po’ “il giro del fumo”.

Ok, Marti e io come faccio per non fare questi errori? Voglio anche io conoscere le cose che le spose avrebbero voluto sapere durante l’organizzazione del loro matrimonio!

Bene, seguimi le vediamo insieme e ti spiego come evitarle.

1. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N.1: coordinarsi con il fotografo

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Lo scegli, firmi il contratto, mandi la caparra e poi non lo senti e non lo vedi fino al giorno del matrimonio? Quando poi lo vedi che scatta ti viene in mente “vorrei una foto con la nonna” “mi piacerebbe una foto simile a quella che ho visto sul suo profilo Instagram, che mi ha fatto battere il cuore”… ma glielo hai detto e ricordato? Per quanto bravo possa essere il fotografo che sceglierai, non legge sicuramente nel pensiero.

Concorda tutto prima: parlane con lui/lei e poi scrivigli una mail nella quale gli chiedi alcune foto “must have” descrivendole o mandando degli esempi. Tutto con i giusti tempi, non mandargli una mail la sera prima quando i mille “mi sono dimenticata di…” ti passeranno per la testa. In questo modo il fotografo potrà crearsi una check-list ed essere sicuro di “portare a casa” tutte le foto richieste.

Questo è uno dei compiti che do sempre alle mie coppie 😉 così che in accordo e in condivisione con il fotografo non ci perdiamo neanche un pezzo!

2. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N2: un ritocchino qua un ritocchino là

make up sposa

Sarai bellissima e questo è fuori dubbio. Ma lo sarai per tutto il giorno? Oggi le MUA fanno davvero dei lavori strepitosi e a prova di tutto, ma ti consiglio di avere sempre con te qualcosa per fare dei piccoli ritocchi, sopratutto prima dei vari “momenti foto”. Io da brava sposa e (ai tempi) futura wedding planner avevo tutto, giuro; ero preparatissima! Peccato che poi il ritocco non me lo sia fatto e, riguardando le foto della preparazione con le labbra superluminose di gloss appena messo, un po’ girano le scatole non avere lo stesso effetto anche in altri primi piani. 

Diciamo che dovresti avere con te almeno: 

  • della cipria opaca
  • un gloss
  • un blush

3. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N3: rivedere punto per punto le richieste fatte al fiorista

planning matrimonio

Dai, già che ci sono procedo con un “vorrei aver fatto” che riguarda ancora me, ma non solo eh!

Avrei tanto voluto rivedere qualche settimana prima con il fiorista tutto quello che ci eravamo detti. Perché? Beh in effetti qualche pezzo gli è sfuggito.

Nell’ordine:

  • Cuscino fedi doveva essere di ortensie bianche (in chiesa erano tutte ortensie bianche.. non volevo assolutamente verde) e loro me lo hanno fatto di crisantemi verde mela 😱 (eccolo qui… bello per l’epoca, per carità… ma verde!)

 

cuscino fedi di fioriPhoto by Piero Serecchia

  • Avevo chiesto se era possibile avere dei petali per il lancio fuori dalla chiesa “si certo nessun problema”, peccato che poi non c’èrano.
  • Avevo chiesto di allestire l’albero sotto il quale c’è stato il taglio torta con nastri e lanternine… c’erano? Giudicate voi.

wedding cake lillaPhoto by Piero Serecchia

Con il senno di poi direi che, le fioriste che all’epoca avevo scelto erano davvero brave e molto all’avanguardia rispetto a ciò che proponeva il mercato, era infatti molto raro vedere qualcosa di originale e diverso e devo dire che in questo sono state la scelta giusta. Hanno peccato però su alcune cose, a cui peraltro tenevo molto e per cui mi ero davvero raccomandata (come il verde in chiesa ad esempio). Se avessi fatto un check un paio di settimane prima… beh non sarei qui a raccontarvi queste “sviste”, che dite?

4. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N.4: acqua nell’auto

Eh si.. non ci si pensa fino a che non si sente l’arsura data dalla stagione calda in primis e dal fatto che l’ansia di solito “allappa la bocca” e ti prosciuga le ghiandole salivari. Morale? Quando finalmente salirai in auto per andare verso la location dove farai il servizio fotografico, avrai davvero sete! Una bottiglietta d’acqua è bene prevederla.

5. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N.5: fare la “plin plin” al momento giusto

cose che la sposa avrebbe voluto sapere

 

Scena Interno, Giorno: Sei nella stanza della preparazione, bellissima, truccata a parruccata e stai facendo le meravigliose foto del bride getting ready, uno scatto dietro l’altro e, ad un certo punto, il fotografo ti dice “Ok indossiamo l’abito?”. “Siiii certo”! Ovvio, non vedevi l’ora arrivasse questo momento; chiami la mamma, indossi l’abito, bottoncini, cerniere e compagnia briscola e ancora foto foto foto. E poi “Tesoro, è ora andiamo alla cerimonia”.. tutti escono di casa, rimani tu, papà e l’autista dell’auto e …. “Non ho fatto la pipì!!!”. Immagini il cinema? Io un po’ me lo immagino. Non vorrei vedere quel film fossi in te. Quindi? Eccoti un mantra “Prima pipì poi abito, prima pipì poi abito…” Ripeti con me “Prima pipì, poi abito”. Forse ti rimarrà in mente ed eviterai questo errore che in molte hanno fatto.

6. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N.6: fedi e bouquet

 

bouquet e fedi

Queste due cose, anche si non si direbbe, sono a rischio dimenticanza. 

Chiarisci bene chi ritirerà il bouquet, a che ora e a che ora deve essere a casa tua. Se te lo porta a casa il fiorista, meglio ancora. Poi però non lasciarlo nella stanza dove il fotografo ha fatto il flat lay insieme alle tue scarpe, mi raccomando! Non siamo abituate ad andare in giro con un mazzo di fiori in mano, quindi ci può stare che non si senta che “manchi qualcosa”, ma se non lo porti ti dispiacerà.

E le fedi… tu dirai, come posso dimenticarmi delle fedi? Anche qui definisci prima chi le tiene, chi le porta nel luogo della cerimonia e chi le terrà durante la cerimonia fino al momento dello scambio. Persona fidata, possibilmente sopra i 20 anni, grazie! Poi a portarle all’altare può essere anche il nipotino piccino e carino, ma dategliele in mano solo in quel momento, non prima.

 

7. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N.7: il tempo quel giorno vola

stress matrimonio

Te lo dicono tutti: mamma, sorelle, amiche. “Goditela perché passa in fretta”. E tu sei sicura che sarai in grado di farlo perché ormai lo sai, ti hanno avvisata e come si suol dire “sposa avvisata… mezza salvata, no?”. La dura realtà è che quella giornata comunque volerà e, se non sai come fare, ti scivolerà letteralmente tra le dita. Devi rallentare già da molto prima ed esercitarti per arrivare pronta a quel giorno. Puoi usare il potere del respiro e della meditazione per gestire lo stress del matrimonio e arriva pronta per goderti ogni istante. Se non sai da dove partire, ho creato una meditazione per te.

8. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N.8: i giorni prima del matrimonio sono un delirio

stress matrimonio

 

Molte spose si prendono solo un giorno di ferie (alcune anche nessuno) prima del matrimonio, ma poi si pentono di non averne presi di più. Per quanto sia tutto organizzato e fatto, i giorni precedenti sono comunque pieni di impegni e cose da fare. Se hai scelto di essere seguita nell’organizzazione da una wedding planner, sei sicuramente più tranquilla, ma prenditi comunque un paio di giorni almeno per le tue cose personali, per un massaggio rilassante, per ritirare l’abito con calma, per fare gli esercizi (di cui al punto precedente). Quando non si ha qualcuno che si occupi di appuntamenti e timeline, invece può essere che negli ultimi giorni tu ti ritrovi a correre come una matta per sistemare piccoli imprevisti all’ordine del giorno, come l’ospite che non viene più o quello che si aggiunge all’ultimo minuto, ma tu hai già fatto il tableau e quindi devi correre ai ripari e lo devi modificare. Giusto per fare un esempio😜.

Sii pronta: i giorni precedenti sono un delirio, scegli prima come li vuoi vivere e agisci di conseguenza. 

9. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N.9: leggere e rivedere insieme tutti i dettagli del contratto della location

wedding contract

 

Che i contratti vadano letti molto, molto bene non è una grande scoperta. Però capita che a volte qualcosa sfugga.

E quando il nodo torna al pettine? Di solito molto sotto data, se non addirittura il giorno stesso. Ti racconto un aneddoto.

Ad una mia coppia è capitato che la location avesse appuntato male la sala dove la coppia avrebbero pranzato.

Vi dico solo che i ragazzi, che avevano fatto quasi tutto in autonomia e mi hanno chiamato nella fase finale per alcuni allestimenti, avevano scelto quella location perché aveva un bellissimo porticato, dove avrebbero fatto il pranzo in caso di bel tempo, che a loro piaceva molto.

Quando hanno scelto la location da soli, hanno fato un grave errore, non hanno valutato il piano B. Te lo dico? Il piano B per il pranzo era un’orripilante sala colazioni. Quando hanno capito il “guaio”, ormai era tardi per cambiare e quindi non rimaneva che sperare nel bel tempo. Cosa che hanno fatto e che fortunatamente hanno ottenuto. E tu dirai, si ok quindi dove sta il problema?

Inizio a dirti la parte bella, la parte bella è che, affidando a me una parte degli allestimenti e dei fornitori da coordinare avevamo parlato molto, mi avevano raccontato quello che avevano fatto fino a quel momento ed eravamo stati insieme in sopralluogo nella location, dove mi avevano detto tutti i loro dubbi rispetto al piano B, scoperto troppo tardi e che speravano davvero con tutto il cuore che ci sarebbe stato il sole. E in effetti sono stati esauditi.

Peccato che, e qui arriva la nota dolente, quelli della location avevano segnato che la coppia avrebbe pranzato nella sala colazioni a prescindere dalle condizioni meteo.

Non potete immaginare come li ho guardati, quando gli ho chiesto come mia i tavoli non fossero ancora nel portico e loro mi hanno detto “stiamo predisponendo la sala colazioni”. Loro con i loro appunti sui quali effettivamente era opzionata la sala colazioni e io che con un grande sorriso dico loro “Mi prendo la responsabilità di quello che dico. Il tempo è meraviglioso, allestiamo il portico!”. I ragazzi me ne sono tutt’oggi infinitamente grati.

Morale? Riguardate sempre insieme al fornitore quello che si è appuntato e cercate di avere qualcuno che sia lì per verificare il tutto e qui arriviamo all’ultimo, ma importantissimo punto.

10. Cose che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio N.10: qualcuno che coordini la giornata

Martina Polimeni weddingPhoto by Wedding Cherie

Per quanto tu possa essere stata brava, seppur con molto stress e ansia, a destreggiarti tra scelte e appuntamenti pre-matrimonio, non riuscirai a gestire la giornata senza perderti dei pezzi e, credimi, di solito i pezzi che si perdono sono quelli che più contano: il tempo che passi con le persone che ami. 

L’imprevisto ci sarà, il fornitore che ti chiama più volte perché ha bisogno che tu gli risponda a questa o quella domanda ci sarà e non credo tu abbia il dono dell’ubiquità… se sei di qua, non sei di là. E per “di là” intendo a goderti, come meriti, la giornata che hai sognato per tutta vita. Non sai quante spose ho letto sul web che, solo agli sgoccioli, o peggio durante la giornata del matrimonio, si sono rese conto che tutto quello che avevano pensato non avrebbero potuto farlo da sole. Almeno, non senza rinunciare a vivere a pieno il giorno del matrimonio. Le spose pentite di non aver avuto un professionista del coordinamento sono davvero tante.

E credimi quando ti dico che passa veloce, vola! Figurati se hai anche delle cose da fare, risposte da dare, imprevisti da risolvere. 

E per quanto bravi e fidati possano essere i fornitori, anche loro hanno la loro tabella di marcia, i loro imprevisti e i tempi serrati e se dedicano del tempo a coordinare altre cose che non gli competono, non hanno il tempo di fare bene il lavoro per cui sono stati ingaggiati. 

Anche i fornitori lavorano meglio quando hanno una regia sapiente con cui confrontarsi e che coordini tutti i momenti della giornata. E non può essere la sposa a ricoprire questo ruolo. 

 

Spero che questi 10 consigli su ciò che ogni sposa avrebbe voluto sapere durante l’organizzazione del matrimonio ti siano utili, così da non trovarti a dire “avrei voluto saperlo prima”.

Se ti piacciono le mie tips, seguimi anche su Instagram e se hai dubbi o domande scrivimi in DM o via mail.

 

Un sorriso

Martina